Articoli su Pratica e Attività legate alla Psicomotricità

Giochi di psicomotricità da 0 a 2 anni

Spesso i genitori non sanno che, anche se il loro bimbo ancora non va al nido, in realtà ci sono tantissimi esercizi psicomotori per bambini che si possono fare, anche stando a casa, per stimolarli nel loro sviluppo. Carl Rogers diceva che il valore dell’apprendimento non sta nel sapere le risposte ma nella voglia di esplorare e, questo, è esattamente il concetto che dobbiamo tenere a mente. Non dovremmo insegnare ai bambini, ma dovremmo fare in modo di stimolare in loro la Voglia e la Curiosità di scoprire e imparare cose nuove!

  • Motricità di posizione e motricità di spostamento.
  • Giochi da fare in casa: il materiale di psicomotricità.

Motricità di posizione e motricità di spostamentogiochi di psicomotricità

Vi ho già parlato, in alcuni precedenti articoli, delle principali aree di interesse dei bambini nei primi due anni di vita:

  1. La motricità di posizione riguarda tutte le cose che i bimbi fanno stando fermi sul posto ed utilizzando, quindi, la posizione seduta, la coordinazione occhio mano, la relazione con l’altro.
  2. La motricità di spostamento, come dice la parola stessa, riguarda tutto ciò che il bimbo fa, muovendosi nello spazio circostante. In questo modo allena la conoscenza e la coordinazione corporea ma anche la conoscenza spaziale.

I bambini spesso, almeno fino all’anno e mezzo, tendono a prediligerne una rispetto all’altra e quindi come dobbiamo comportarci? C’è un errore che si tende, molto comunemente a fare. Spesso, anziché seguire l’interesse del bambino, cerchiamo di compensare proponendo giochi nell’area che risulta meno “allenata”. L’esempio classico è quello del bimbo che ancora non gattona, perché fortemente interessato alla motricità di posizione (quindi ai giochi da metter dentro e tirar fuori, impilare, battere, ecc), mentre noi cerchiamo di insegnargli e spronarlo al movimento e agli spostamenti. In realtà lui sta imparando ciò che gli interessa e dovremmo essere noi a seguire la sua motivazione e non viceversa.

Giochi da fare in casa: il materiale di psicomotricitàgiochi sull'emozioni per i bambini

Ora che abbiamo definito quale dovrebbe essere l’approccio migliore per stimolare l’interesse ad apprendere cose nuove, ciò da cui dobbiamo partire sarà l’osservazione chiedendoci: quale area interessa di più il mio bambino?

Genitori e figli hanno, davanti a loro, la possibilità di conoscersi sempre meglio osservandosi durante il gioco condiviso così come durante quello solitario.

Per svolgere giochi di psicomotricità in casa il materiale che dobbiamo usare sarà quello di uso comune e che ciascuno di noi può tranquillamente reperire.

Nell’articolo di oggi parleremo dei bimbi interessati alla motricità di posizione:

Questi bimbi sono in genere molto attenti e curiosi a ciò che li circonda, agli oggetti, agli schemi d’azione, ai materiali, ai suoni, alle persone, ecc.

Per stimolarli dobbiamo osservare ciò che normalmente fanno, per es. battere con un oggetto sul pavimento, e dargli la possibilità di riproporre lo schema che li diverte ma con altri oggetti:

  • proporgli oggetti con forme, pesi e dimensioni sempre diversi da tenere in mano,
  • farglieli battere su superfici che possano produrre suoni nuovi: ruvide, morbide, di metallo, di legno, ecc.
  • mettere a disposizione oggetti che possano stimolare nuovi schemi d’azione, per esempio con i rotoli di scottex o carta igienica posso batterli, ma posso anche metter dentro, guardare dentro, farli rotolare, ecc.

Questi cambiamenti che stiamo proponendo daranno al bimbo la possibilità di rimanere dentro alla loro area di interesse ma di sperimentare e conoscere sempre qualcosa di nuovo.

Se i bimbi sono interessati agli oggetti ciò su cui dovrete puntare per stimolarli sarà proprio l’area che riguarda l’oggetto in sé:

  • la forma,
  • il materiale,
  • il colore,
  • il suono che può fare,
  • se è pesante o leggero, freddo o caldo, ecc

variando continuamente la proposta sfruttando oggetti e materiali comuni (alimenti, contenitori, surgelati, bottiglietta piena o vuota, stoffe, carta delle uova di pasqua, carta crespa, carta vetrata, ecc), qui davvero potrete sbizzarrire la vostra fantasia!

Altra cosa importante da tenere in considerazione sarà il numero degli oggetti che dovremmo proporre o lasciare a disposizione e ricordarci che, gli oggetti dovrebbero essere:

  1. di un numero tale da non annoiare (quindi non troppo pochi),Acquista su Amazon Comprendere il Bambino, il Libro di Marcella Ortali
  2. ma nemmeno troppi da portare ad una dispersione di attenzione!

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