Articoli su Pratica e Attività legate alla Psicomotricità

Bimbi dai 9 ai 12 mesi: prendiamo il via!

Ci siamo cari genitori: preparatevi all’arrivo di mal di schiena e all’aumento di ansia e preoccupazioni dovute alla presenza di oggetti pericolosi sparsi in giro per casa. Preparatevi ai mesi che stanno per arrivare: ora tutto si movimenta un po’!

Siamo entrati nel trimestre degli spostamenti!sorriso

Sia che vostro figlio sia più interessato alla Motricità di Posizione, sia che sia più interessato alla Motricità di Spostamento (di cui abbiamo già parlato) in questo trimestre i bimbi dai 9 ai 12 mesi cominciano a sperimentare i primi spostamenti. Qualcuno sperimenterà quelli a terra come rotolamenti e gattonamenti, oppure si cimenteranno in spostamenti verticali attraverso i quali cercheranno piano piano di alzarsi in piedi. Si metteranno in ginocchio e saltelleranno, si aggrapperanno ad ogni cosa che troveranno a loro portata per sollevarsi e tirarsi su. Il box (alla cui rete potranno agevolmente aggrapparsi per sollevarsi), il divano, le sedie, diventeranno i loro nuovi oggetti preferiti!

In questa fase dello sviluppo la parte motoria non è l’unica chiamata in causa, l’aspetto emotivo in questo momento è di fondamentale importanza. I bambini cercano, con grande impegno e sforzi fisici, di imparare qualche cosa di molto difficile per loro ma, che li renderà più autonomi e indipendenti. Il desiderio e la motivazione a raggiungere determinate competenze dà loro lo stimolo per tentare e ritentare. In tutti questi tentativi non potranno, però, evitare qualche caduta e frustrazione.

Ecco perché questo trimestre va considerato come una vera propria palestra, non solo motoria, ma anche emotiva. I bimbi dai 9 ai 12 mesi vivono e sperimentano sentimenti ed emozioni nuovi e molto forti: la soddisfazione del raggiungimento di un obiettivo, ma anche il senso di impotenza davanti a qualcosa che proprio non riescono a fare (come per esempio camminare)o il senso di delusione per le prime cadute. Quel senso di autostima e di frustrazione che formeranno attraverso l’esperienza del fare, rimarranno loro compagni per tutta la crescita, e oltre! Sta a noi dargli la possibilità di allenarsi, dando loro la possibilità di vivere e di comprendere che entrambe (frustrazione e autostima) sono emozioni normali e che dovranno, per forza di cose, coesistere nella nostra e loro vita.

Come stimolarli?il lago scricchiolino

Se anche il vostro bimbo è nella fase di interesse prioritario per gli spostamenti allora il modo migliore per stimolarlo è creargli uno spazio in cui tentare, cadere e rialzarsi. Non dobbiamo bloccare le loro cadute o i loro tentativi per paura che si facciano male dobbiamo, piuttosto, creare loro un ambiente sicuro in cui possano sperimentarsi in sicurezza e tranquillità (principalmente tranquillità nostra!).

Potrete creare loro dei percorsi formati da oggetti da raggiungere posizionati ad altezze diverse: sotto ad un tavolo, sopra ad una sedia, al termine di una strada di cuscini, ecc.

Insomma date loro la possibilità di divertirsi con quello che adesso è il loro più grande divertimento: il corpo con tutte le sue infinite possibilità! Compra il Libro di Marcella Ortali su Amazon!

Il vostro bimbo a cosa è interessato?

Raccontamelo!

Se il gioco del percorso che vi ho proposto vi è piaciuto, nel mio ebook “Il bambino nel primo anno di vita” ne trovate molti altri.