Articoli su Pratica e Attività legate alla Psicomotricità

Aspetti Educativi della Giocoleria

Chi fa il mio lavoro deve, per forza di cose, continuamente aggiornarsi e trovare strategie sempre accattivanti per interessare e motivare bambini, ragazzi e disabili. Come spesso ripeto il mio metodo di lavoro presuppone come approccio privilegiato il Gioco e il Fare Insieme per raggiungere obiettivi Educativi e Rieducativi. Di conseguenza mi ritrovo spesso a curiosare su Internet alla ricerca di qualcosa che mi ispiri e così è stato anche questa volta! Un colpo di fulmine!

Mi faccio incuriosire da un corso sulla Giocoleria e il Circo Educativo, per cui perché non sperimentarlo! Non preoccupatevi se mentre vi parlo di Circo vi immaginate la Famiglia Orfei al completo e non capite cosa possa esserci di educativo.

Ve lo spiego io!oggetti giocoleria

La Giocoleria raccontata da una non Giocoliera!

Mi approccio a questo Corso di aggiornamento con la consapevolezza di non saper minimamente far roteare tre palline in mano ma avendo ben chiaro quali potrebbero essere gli Obiettivi Educativi e Psicomotori di questa, non semplice, azione.

Faccio, però, un passo indietro giusto per non dare niente per scontato: la Giocoleria è quell’arte attraverso la quale si impara a far roteare in aria alcuni oggetti come per esempio palle, foulard, cerchi, ecc. Le competenze che il Giocoliere deve mettere in atto per riuscire nel suo obiettivo sono:

  • Coordinazioni oculo – manuali: queste coordinazione sono quelle che, come dice il nome, riguardano la capacità di far lavorare insieme gli occhi e le mani fanno parte di questo “mondo” azioni molto importanti e quotidiane come il mangiare e, un po’ più complessa, lo scrivere.

  • Attenzione e Concentrazione: mentre fai volare in aria un qualunque oggetto, ovviamente, per poterlo riprendere al volo non dovrai mai perderlo di vista, ne tanto meno distrarti guardano o pensando a qualcos’altro. È un grande allenamento per i tempi di attenzione.

  • Calma e Pazienza: vi assicuro che non è semplice, ne tanto meno scontato riuscire nella giocoleria per questo viene molto messo alla prova l’aspetto emotivo della frustrazione, così come la pazienza nel tentare e ritentare.

diablo - giocoleria

Come possiamo vedere queste competenze rientrano esattamente nelle tre Macro Aree (Area Motoria, Area Cognitiva e Area dello Sviluppo Emotivo) che la Psicomotricità tende ad Osservare e a stimolare con il suo intervento.

Ciascuna di queste azioni, allenandola, può essere migliorata e può avere delle ripercussioni in maniera meno specifica e più generale nelle azioni che rientrano nella stessa area. Per esempio un bambino che si sperimenta nelle arti della giocoleria e giorno dopo giorno allena e prolunga i suoi tempi di attenzione riuscirà con il tempo a generalizzare, riproducendo nel quotidiano, ciò che grazie a questa azione motivante è riuscito ad imparare: controllo del corpo, attenzione prolungata, coordinazioni specifiche.

Quello che fa la fortuna di questa disciplina è l’enorme attrattiva ed interesse che suscita nei bambini e ragazzi di ogni età.

Oltre a questi obiettivi più specifici facendo alcune ricerche ho scoperto che la Giocoleria viene anche utilizzata come attività Meditativa e Anti Stress, quindi può essere un’ottima attività non solo per ragazzi ma anche per noi adulti.

A questo punto come non ritenerla una vera e propria Arte Educativa!